Descrizione
Villa Pellegrini, situata in località Romagnano, è una dimora storica della Valpantena dove l’architettura signorile si integra con il paesaggio naturale e agricolo delle colline. Inserita nel tessuto regionale delle ville venete, la dimora racconta una lunga evoluzione architettonica e funzionale, testimoniata da documentazioni storiche e dagli esiti dei restauri più recenti.
Anche se le prime evidenze dell’edificio risalgono alla fine del Quattrocento, l’attuale assetto architettonico della villa è riconducibile al periodo attorno al 1698, anno in cui la famiglia Gazzola, proprietaria della villa e di una vasta tenuta agricola che si spingeva fino ad Azzago, ottenne dal Magistrato delle Acque della Repubblica Veneta la facoltà di derivare le acque di alcune sorgenti individuate nella zona e di canalizzarle per scopi connessi alla produzione agricola. In un territorio dove le risorse idriche costituiscono un bene prezioso e raro, questa concessione segnò il destino della proprietà, che venne eletta dalla famiglia a propria residenza principale. Il corpo originario fu ampliato, e la villa assunse così l’attuale forma planimetrica a “elle” che delimita il giardino interno affacciato sulla vallata. Al corpo di fabbrica principale, destinato a residenza e a cantina, si affianca un edificio dall’eccentrica facciata di gusto tardobarocco, destinato a ospitare scuderie, carrozzeria, fienile e una torre campanaria, mentre all’ingresso della proprietà, lungo il viale alberato di cipressi secolari, si trova l’oratorio oggi dedicato a San Francesco Saverio, e in precedenza intitolato a Sant’Elena, come conferma la piccola statua ancora oggi posta a coronamento del frontone.
Se l’impianto di Villa Pellegrini si distingue per un’architettura essenziale e sobria, con aperture regolari, elementi lapidei di fattura pregevole ma non eccessivamente lavorati, e una integrazione quasi simbiotica tra edificio e paesaggio circostante, il parco rappresenta l vero elemento identitario fondamentale del complesso. Di fronte al corpo della villa, affacciato sulla Valpantena, un giardino storico di gusto francese si sviluppa tra riquadri geometrici, aiuole colorate e vialetti punteggiati di panchine di gusto liberty, mentre attorno alla villa si sviluppa il parco attraversato da un articolato sistema di giochi d’acqua alimentato dalle sorgenti che fin dal XVII secolo alimentano la villa. Antiche canalette in pietra convogliano l’acqua verso fontane, vasche e peschiere, creando un paesaggio sonoro e visivo che accompagna il visitatore lungo i percorsi del parco. La presenza dell’acqua, oltre alla funzione ornamentale, testimonia l’antica sapienza nella gestione delle risorse idriche e contribuisce in modo determinante al carattere evocativo e contemplativo del luogo.
Servizi presenti nel luogo
- Visite su prenotazione;
- Sala comunale per celebrazione matrimoni e unioni civili.
Modalità d'accesso
Visita su appuntamento contattando la struttura.
Per l'utilizzo come sala comunale per la celebrazione di matrimoni e unioni civili contattare l'ufficio Stato di Civile - email info@comune.grezzana.vr.it
Indirizzo
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Ultimo aggiornamento: 26 febbraio 2026, 12:23