Posizioni Organizzative

Definizione:

Il CCNL 31/3/1999 prevede:

ART. 9 - Conferimento e revoca degli incarichi per le posizioni organizzative

1. Gli incarichi relativi all’area delle posizioni organizzative sono conferiti dai dirigenti per un periodo massimo non superiore a 5 anni, previa determinazione di criteri generali da parte degli enti, con atto scritto e motivato e possono essere rinnovati con le medesime formalità.

2. Per il conferimento degli incarichi gli enti tengono conto - rispetto alle funzioni ed attività da svolgere - della natura e caratteristiche dei programmi da realizzare, dei requisiti culturali posseduti, delle attitudini e della capacità professionale ed esperienza acquisiti dal personale della categoria D.

3. Gli incarichi possono essere revocati prima della scadenza con atto scritto e motivato, in relazione a intervenuti mutamenti organizzativi o in conseguenza di specifico accertamento di risultati negativi.

4. I risultati delle attività svolte dai dipendenti cui siano stati attribuiti gli incarichi di cui al presente articolo sono soggetti a valutazione annuale in base a criteri e procedure predeterminati dall’ente. La valutazione positiva dà anche titolo alla corresponsione della retribuzione di risultato di cui all’art. 10, comma 3. Gli enti, prima di procedere alla definitiva formalizzazione di una valutazione non positiva, acquisiscono in contraddittorio, le valutazioni del dipendente interessato anche assistito dalla organizzazione sindacale cui aderisce o conferisce mandato o da persona di sua fiducia; la stessa procedura di contraddittorio vale anche per la revoca anticipata dell’incarico di cui al comma 3.

5. La revoca dell’incarico comporta la perdita della retribuzione di cui all’art. 10 da parte del dipendente titolare. In tal caso il dipendente resta inquadrato nella categoria di appartenenza e viene restituito alle funzioni del profilo di appartenenza.

6. La disciplina del conferimento degli incarichi prevista dal presente articolo entra in vigore con il CCNL del quadriennio 1998-2001 con le decorrenze che saranno ivi previste e presuppone, altresì, che gli enti abbiano realizzato le seguenti innovazioni entro il termine di sei mesi dalla data di stipulazione dello stesso CCNL:

a) attuazione dei principi di razionalizzazione previsti dal D.Lgs. n. 29 del 1993 e successive modificazioni ed integrazioni e, in particolare, dagli artt. 3, 4, 7, 9 e dal titolo II, capo II;

b) ridefinizione delle strutture organizzative e delle dotazioni organiche dell’ente;

c) istituzione e attivazione dei servizi di controllo interno o dei nuclei di valutazione.

ART. 10 - Retribuzione di posizione e retribuzione di risultato

1. Il trattamento economico accessorio del personale della categoria D titolare delle posizioni di cui all’art. 8 è composto dalla retribuzione di posizione e dalla retribuzione di risultato. Tale trattamento assorbe tutte le competenze accessorie e le indennità previste dal vigente contratto collettivo nazionale, compreso il compenso per il lavoro straordinario, secondo la disciplina del CCNL per il quadriennio 1998 - 2001.

2. L’importo della retribuzione di posizione varia da un minimo di L. 10.000.000 ad un massimo di L. 25.000.000 annui lordi per tredici mensilità. Ciascun ente stabilisce la graduazione della retribuzione di posizione in rapporto a ciascuna delle posizioni organizzative previamente individuate

3. L’importo della retribuzione di risultato varia da un minimo del 10% ad un massimo del 25% della retribuzione di posizione attribuita. Essa è corrisposta a seguito di valutazione annuale.

4. Il valore complessivo della retribuzione di posizione e di risultato non può essere comunque inferiore all’importo delle competenze accessorie e delle indennità assorbite ai sensi del comma 1.

Art.20, c.1-3 D.Lgs. 39/2013

L'articolo in oggetto prevede che "all'atto del conferimento dell'incaricol'interessato presenta una dichiarazione di una delle cause di inconferibilità di cui al presente Decreto.. Le dichiarazioni sono pubblicate sul sito della pubblica amministrazione chw ha conferito l'incarico...La dichiarazione di cui al comma 1 è condizione di per l'acquisizione dell'efficacia dell'incarico..."

Aganetto2017.pdf

Aganetto2018

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Maoli2018

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Puttini2018

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Antolini2018. pdf

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Posizioni Organizzative -  art. 14, c. 1 quinquies, del d.lgs. 33/2013 come sostituito dall'articolo 13 del D.Lgs. n.97/2016.

"Art. 14 Obblighi di pubblicazione concernenti i titolari di incarichi politici, di amministrazione, di
direzione o di governo e i titolari di incarichi dirigenziali.
1. Con riferimento ai titolari di incarichi politici, anche se non di carattere elettivo, di livello statale
regionale e locale, lo Stato, le regioni e gli enti locali pubblicano i seguenti documenti ed
informazioni:
a) l'atto di nomina o di proclamazione, con l'indicazione della durata dell'incarico o del
mandato elettivo;
b) il curriculum;
c) i compensi di qualsiasi natura connessi all'assunzione della carica; gli importi di viaggi di
servizio e missioni pagati con fondi pubblici;
d) i dati relativi all'assunzione di altre cariche, presso enti pubblici o privati, ed i relativi
compensi a qualsiasi titolo corrisposti;
e) gli altri eventuali incarichi con oneri a carico della finanza pubblica e l'indicazione dei
compensi spettanti;
f) le dichiarazioni di cui all'articolo 2, della legge 5 luglio 1982, n. 441, nonché le attestazioni
e dichiarazioni di cui agli articoli 3 e 4 della medesima legge, come modificata dal presente decreto,
limitatamente al soggetto, al coniuge non separato e ai parenti entro il secondo grado, ove gli stessi
vi consentano. Viene in ogni caso data evidenza al mancato consenso. Alle informazioni di cui alla
presente lettera concernenti soggetti diversi dal titolare dell'organo di indirizzo politico non si
applicano le disposizioni di cui all'articolo 7.
1-bis. Le pubbliche amministrazioni pubblicano i dati di cui al comma 1 per i titolari di incarichi o
cariche di amministrazione, di direzione o di governo comunque denominati, salvo che siano
attribuiti a titolo gratuito, e per i titolari di incarichi dirigenziali, a qualsiasi titolo conferiti, ivi
inclusi quelli conferiti discrezionalmente dall'organo di indirizzo politico senza procedure pubbliche
di selezione.
1-ter. Ciascun dirigente comunica all'amministrazione presso la quale presta servizio gli
emolumenti complessivi percepiti a carico della finanza pubblica, anche in relazione a quanto
previsto dall'articolo 13, comma 1, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con
modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89. L'amministrazione pubblica sul proprio sito
istituzionale l'ammontare complessivo dei suddetti emolumenti per ciascun dirigente.
1-quater. Negli atti di conferimento di incarichi dirigenziali e nei relativi contratti sono riportati gli
obiettivi di trasparenza, finalizzati a rendere i dati pubblicati di immediata comprensione e
consultazione per il cittadino, con particolare riferimento ai dati di bilancio sulle spese e ai costi del
personale, da indicare sia in modo aggregato che analitico. Il mancato raggiungimento dei suddetti
obiettivi determina responsabilità dirigenziale ai sensi dell'articolo 21 del decreto legislativo 30
marzo 2001, n. 165. Del mancato raggiungimento dei suddetti obiettivi si tiene conto ai fini del
conferimento di successivi incarichi.
1-quinquies. Gli obblighi di pubblicazione di cui al comma 1 si applicano anche ai titolari di
posizioni organizzative a cui sono affidate deleghe ai sensi dell'articolo 17, comma 1-bis, del
decreto legislativo n. 165 del 2001, nonché nei casi di cui all'articolo 4-bis, comma 2, del decreto

legge 19 giugno 2015, n. 78 e in ogni altro caso in cui sono svolte funzioni dirigenziali. Per gli altri
titolari di posizioni organizzative è pubblicato il solo curriculum vitae.

2. Le pubbliche amministrazioni pubblicano i dati cui ai commi 1 e 1-bis entro tre mesi dalla
elezione, dalla nomina o dal conferimento dell'incarico e per i tre anni successivi dalla cessazione
del mandato o dell'incarico dei soggetti, salve le informazioni concernenti la situazione patrimoniale
e, ove consentita, la dichiarazione del coniuge non separato e dei parenti entro il secondo grado, che
vengono pubblicate fino alla cessazione dell'incarico o del mandato. Decorsi detti termini, i relativi
dati e documenti sono accessibili ai sensi dell'articolo 5".

Responsabili di Area (PO):

 

da 01/04/2018

  • Area Polizia Locale, Protezione Civile, Servizi Demografici, Polizia Mortuaria, Protocollo Informatico e flussi documentali

           Incarico

          Determinazione Indennità di posizione

          CV

          Dichiarazione incompatibilità

  • Area Servizi Tecnici per Lavori Pubblici, Tutela del Territorio e del Patrimoni

           Incarico

          Determinazione Indennità di posizione

  •         Altri Provvedimenti

          Revoca

          Sostituzione

Restano confermate le altre Aree.

da 01/03/2018

  • Area Affari Generali, Servizi Sociali, Sport, Cultura

            Incarico

           CV

           Dichiarazione incompatibilità

  • Area Servizi Demografici, Polizia Mortuaria, Protocollo Informatico e Flussi documentali.

           Incarico

Restano confermate le altre Aree.

 

dal 01/01/2017 al 31/12/2018

 

 

fino al 31/12/2016

 

 

Anno 2015 - Retribuzioni di posizione

Area Responsabile Retribuzione di Posizione Retribuzione di Risultato 2014 erogata nel 02/2016
Area Cultura, Servizi Sociali, Sport (fino a 31/07/2015) Fiorentini Anna Maria 4.081,82 1.750,00
Area Tributi, Personale (da 01/03/2015) Simonati Renzo 9.556,04 0
Area Economica Finanziaria, Commercio (Suap), Sviluppo Economico, Segreteria, Contratti Maoli Michele 12.911,42 4.752,00
Area Tecnica Edilizia Privata Braga Simone 12.911,42 3.195,59
Area Polizia Locale, Protezione Civile, Messi, Protocollo Esposito Vincenzo 12.911,42 3.195,59
Area Patrimonio, Ecologia, Informatica (da 01/10/2015) Aganetto Davide 2.249,98 0
Area Tecnica, Urbanistica, Lavori Pubblici Puttini Claudio 12.911,42 3.195,59
Area Servizi Demografici e Polizia Mortuaria (da giugno 2015) Ruffo Emanuela 6.448,76 0

 

 

Anno 2016 - retribuzione di posizione

Area Responsabile Retribuzione di Posizione Retribuzione di Risultato 2015 erogata nel 12/2016
Area Tributi, Personale e  Area Cultura, Servizi Sociali, Sport Simonati Renzo 12.911,42 2.200,00
Area Economica Finanziaria, Commercio (Suap), Sviluppo Economico, Segreteria, Contratti Maoli Michele 12.911,42 3.100,00
Area Tecnica Edilizia Privata Braga Simone 12.911,42 2.920,00
Area Polizia Locale, Protezione Civile, Messi, Protocollo Esposito Vincenzo 12.911,42 2.920,00
Area Servizi Demografici e Polizia Mortuaria Ruffo Emanuela 12.911,42 1.550,00
Area Patrimonio, Ecologia, Informatica Aganetto Davide 9.000,00 520,00
Area Tecnica, Urbanistica, Lavori Pubblici Puttini Claudio 12.911,42 3.100,00

Anno 2016 - retribuzione di risultato

Decreto del sindaco di protocollo n.0022001 del 08.11.2017

Anno 2017 - retribuzione di posizione

Area Responsabile Retribuzione di Posizione Retribuzione di Risultato
Area Affari Generali, Demografici, Cultura, Servizi Sociali, Sport, Protocollo Informatico Ruffo Emanuela € 12.405,71  
Area Economica Finanziaria, Servizi alle Imprese Maoli Michele € 12.911,42  
Area Lavori Pubblici, Manutenzioni, Ecologia, Polizia Locale Aganetto Davide € 12.658,57  
Area Tecnica, Urbanistica, Edilizia Privata Puttini Claudio € 12.405,71  

 

Anno 2018- Retribuzione di posizione

Area Reponsabile Retribuzione di posizione Retribuzione di risultato
Affari Generali, Servizi Sociali, Sport, Cultura Antolini Renato € 11.900,00  
Polizia Locale, Protezione Civile, Servizi Demografici, Polizia Mortuaria,Protocollo Informatico e flussi documentali Russo Cataldo € 11.900,00  
altre Aree   confermato  

 

Aggiornato al 07 maggio 2018