Titolari di incarichi politici, di amministrazione, di direzione o di governo e titolari di incarichi dirigenziali.

Titolari di incarichi politici, di amministrazione, di direzione o di governo e titolari di incarichi dirigenziali. - Art. 14 del D.Lgs. 33/2013 così come sostituito dall'art. 13 del D.Lgs 97/2016.

Nei Comuni con popolazione inferiore a 15 mila abitanti i titolari di incarichi politici nonché i loro coniugi non separati e parenti entro il secondo grado, NON sono tenuti alla pubblicazione dei dati di cui all'articolo 14, comma 1 lettera f) (dichiarazioni reddituali e patrimoniali). Resta invece fermo l'obbligo di pubblicare i dati e le informazioni di cui alle lettere da a) ad e) del medesimo articolo 14 comma 1.

 

Titolari di incarichi politici:


Atti di nomina o di proclamazione:

  • Delibera di Consiglio comunale n. 25 del 23/06/2016 - Convalida degli eletti alla carica di Sindaco e a consiglieri comunali;
  • Delibera di Consiglio comunale n. 27 del 23/06/2016 - Comunicazione del Sindaco sulla nomina del Sindaco e degli Assessori;
  • Decreto di nomina vicesindaco e assessori del 23/06/2016 (prot. nn. 12471, 12472, 12473, 12474, 12476);
  • Decreti di assegnazione di incarichi ai consiglieri comunali del 23/06/2016 (prot. nn. 12477, 12478, 12479, 12480);
  • Decreto nr. 3 del 01/02/2017 - di modifica conferimento deleghe ad Assessori (prot. n. 0002040 del 01.02.2017)


Tabella Riassuntiva degli amministratori

Curricula e compensi anno 2016

Link alla pagina delle amministrazioni precedenti

Titolari di incarichi di direzione e titolari di posizioni organizzative.

 

Articoli 17 e 18 del D.Lgs. n.39/2013.

Il D.Lgs. 8 aprile 2013 n. 39 contenente “Disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico”, all'art. 17 prevede che gli atti di conferimento di incarichi adottati in violazione delle disposizioni del decreto e i relativi contratti sono nulli e l'art. 18 aggiunge che:


-         I componenti degli organi che abbiano conferito incarichi dichiarati nulli sono responsabili per le conseguenze economiche degli atti adottati. Sono esenti da responsabilità i componenti che erano assenti al momento della votazione, nonché i dissenzienti e gli astenuti;

-         I componenti degli organi che abbiano conferito incarichi dichiarati nulli non possono per tre mesi conferire gli incarichi di loro competenza;

-         Gli enti locali devono adeguare i propri ordinamenti alle disposizioni contenute del D.Lgs. 39/2013, avvalendosi del principio dell'autonomia organizzativa e regolamentare costituzionalmente garantita, individuando le procedure interne e gli organi che in via sostitutiva possono procedere al conferimento degli incarichi nel periodo di interdizione degli organi titolari;

L’art. 15 del medesimo decreto, che attribuisce precisi obblighi in capo al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e per la Trasparenza (RPCT), individuato nel Segretario Generale; 

La Delibera dell’ANAC n.833 del 3/8/2016 contiene le “Linee guida in materia di accertamento delle inconferibilità e delle incompatibilità degli incarichi amministrativi da parte del Responsabile della Prevenzione della Corruzione. Attività di vigilanza e poteri di accertamento dell’ANAC in caso di incarichi inconferibili e incompatibili”.

Regolamento comunale per la disciplina del potere sostitutivo degli organi comunali

Delibera Giunta Comunale di approvazione del Regolamento

Aggiornamento 12 aprile 2018