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INCONTRO CON L'AUTORE

Lorenzo Carpanè presenta:

"DUE RAGAZZI PER STRADA"

Interventi musicali offerti dal duo musicale: Lorenzo Marcolongo (clarinetto) - Matteo Rigotti (chitarra)

MARTEDÌ 11 DICEMBRE 2012 - ORE 20.45

SALA BODENHEIM (presso il Centro Culturale "E. Turri" di via Segni, 2 a Grezzana)

INGRESSO LIBERO


Lorenzo Carpanè (Verona, 1961). Insegnante nei licei, docente di Letteratura Contemporanea all'Università di Verona, formatore e consulente aziendale sui temi della scrittura professionale e della narrazione. Ha pubblicato numerosi saggi di  critica letteraria. Questo è il suo primo romanzo.

 

Lorenzo Marcolongo

Ha conseguito il diploma in clarinetto nel 2000 presso il “Conservatorio F.E. Dall’Abaco” di Verona; presso suddetto Conservatorio conseguirà inoltre nel 2007 il Diploma Accademico di II Livello in clarinetto, mentre nel 2008 otterrà l’abilitazione all’insegnamento. Durante tale periodo, ha partecipato alla realizzazione di alcune opere in prima esecuzione assoluta sotto il patrocinio dell’Ente Lirico Arena di Verona, quali “L’opera da tre soldi” di Kurt Weill, “L’histoire du Babar, le petit éléphant” di Francis Poulenc, “Pierino e il lupo” di Sergej Prokof’ev, nonchè alla prima esecuzione assoluta dell’opera “Notturno” di A. Mannucci presso l’“Europa Festival” di Ferentino (Roma).

Ha svolto attività di perfezionamento dello studio del clarinetto sotto la guida del Maestro Karl Leister e del Maestro Riccardo Crocilla.

Ha ottenuto numerosi riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali tra i quali il “Concorso musicale per giovani strumentisti Città di Valconca”, il “Concorso Musicale Città di Grosseto” e il “Concorso Nazionale Città di Atrazzo”.

Come solista ha eseguito le “Variazioni” di G. Rossini per clarinetto e piccola orchestra presso il “Teatro Nuovo” di Verona e il “Concertino” per clarinetto e piccola orchestra di G. Donizetti presso l’Auditorium Civico di Predore. In duo e in varie formazioni cameristiche ha suonato nelle rassegne: “Dalle sei alle sette”, “La musica a scuola”, “Musica in villa” e “Concerti nei giardini”. Numerose le collaborazioni con l’ensemble orchestrale “Antica Pieve”, con l’orchestra “I solisti europei” e con i “Musici di S. Giorgio”. Tra le ultime collaborazioni orchestrali, l’esecuzione dell’opera “Geneviève De Brabant” di Erik Satie ed alcune esecuzioni con l’orchestra “I solisti Europei” di Milano.

Ha partecipato alla realizzazione di colonne sonore per cortometraggi e all’incisione di alcune composizioni giovanili di W. A. Mozart, dirette dal M° Diego Dini Ciacci; registra inoltre, per “Rai Trade”, la rassegna concertistica “I grandi del passato riletti dai contemporanei”.

Attualmente collabora con il “Ned Ensemble”, con il quale ha partecipato in qualità di primo clarinetto al “Festival du Moulins” in Francia per la realizzazione delle opere “Rita” di G. Donizetti, “Abu Hassan” di C. M. Von Weber, “Il telefono” di G. Menotti e “Kiki De Montparnasse” di A. Mannucci, nonchè alla rassegna “Musica Nuova” presso il teatro Sancarlino di Brescia ed al “Festival delle Cinque Giornate” presso il teatro Dal Verme di Milano.

Matteo Rigotti

E’ nato a Verona nel 1980. Ha intrapreso lo studio della chitarra con il M° Mariano Andreolli, sotto la cui guida si è diplomato. Ha appronfondito anche lo studio della composizione con il M° Nicola Straffelini.

Successivamente si è laureato a pieni voti in chitarra presso il Conservatorio

“F. Bonporti” di Trento al Biennio Superiore ad Indirizzo Concertistico - Cameristico, con una tesi-concerto sulla musica per chitarra del compositore ceco Jan Novák.

Nel 2009 ha conseguito la laurea specialistica in Didattica Strumentale presso il Conservatorio “C. Monteverdi” di Bolzano con una tesi dal titolo “Lettura a prima vista nella didattica per chitarra”.

Ha frequentato, in qualità di allievo effettivo, masterclass con musicisti di fama internazionale quali Oscar Ghiglia, Massimo Lonardi, Andrea Dieci, Lorenzo Micheli, Giulio Tampalini, Piero Bonaguri, Paolo Cherici, Florindo Baldissera, Leopoldo Saracino, Simone Fontanelli, Matteo Mela.

Studia presso l’Accademia della Chitarra di Brescia al Corso Superiore Concertistico con il M° Giulio Tampalini approfondendo il repertorio solistico ed anche presso l’Accademia “G. Regondi” di Milano con i maestri Andrea Dieci e Bruno Giuffredi.

Dedica la maggior parte della sua attività concertistica alla musica da camera, suonando in varie formazioni ed esibendosi in numerosi concerti sia in Italia che all’estero. Si è perfezionato in formazione di duo chitarristico presso l’Accademia “G. Regondi” di Milano e frequentando lezioni e masterclass con i maestri Giulio Tampalini e Matteo Mela.

Nell’estate 2011 ha tenuto una tournée nei Balcani suonando e tenendo masterclass a Prijedor (Bosnia-Erzegovina), Kraljevo (Serbia) e Peja/Pec (Kossovo).

Si è esibito in festival chitarristici e non, recentemente al festival Ultrapadum a Pavia, ed ha accompagnato personaggi dello spettacolo come  David Grossman e Gigi Proietti (IDEM, Verona).

Accanto all’attività di chitarrista, si dedica alla composizione.

E’ autore di a-b-c-d pour guitare e di Nox Inquieta, opere con cui ha ricevuto un’eccellente segnalazione artistica nell’ambito del concorso internazionale di composizione per chitarra Guitar Symposium 2007 e 2008.

Nel 2011 il Corde d’Autunno Guitar Festival gli ha commissionato una composizione per ensemble di chitarre, eseguita in prima assoluta all’interno del Festival.

Nel 2012 riceve il II Premio al Concorso di Composizione per Chitarra “Claxica 2012”, con il brano Lasciando che accada.

Successivamente riceve il Diploma di Menzione Artistica al 1° Concorso Internazione di Composizione “Città Di Montalto Ligure” con il brano Come ghiaccio che si scioglie, per pianoforte solo.

Suoi lavori sono eseguiti in Italia e all’estero da chitarristi quali Andrea Dieci e Giovanni Maselli e pubblicati da Edizioni Bèrben, Glissato, Cidea, Sconfinarte, Sinfonica, Armelin.